Lichtbild. E-Learning
  • Anmelden

Brotkrumen-Navigation

Cosa si cerca? Cosa si chiede?

Cosa si cerca? Cosa si chiede?

Esempi pratici di ricerche d’archivio

I quesiti

L’apertura al pubblico di una biblioteca garantisce il contatto con gli utenti interessati, e grazie alle loro domande si possono imparare molte cose. Spesso dovrebbero essere già le domande iniziali a influenzare importanti decisioni di fondo.

Contrariamente a quanto potrebbe avvenire con un curatore, che attraverso il suo lavoro su una collezione si è formato una conoscenza specifica su di essa, le domande che sono poste più di frequente sono molto generiche, ad esempio:
  • In questo fondo c’è qualcosa d’interessante sul Tirolo?
  • Qui posso trovare anche delle foto del mio Comune?
A volte vengono fatte anche domande alle quali non si può dare una risposta:
  • Ho una serie di fotoritratti: qualcuno mi sa dire chi sono le persone ritratte?
Oltre a simili domande, di carattere molto generale, di frequente vengono fatte anche richieste assai concrete, ad esempio:
  • Avete ritratti o foto ricordo in cui è ritratta una certa persona?
  • Avrei bisogno di una foto della residenza Mairamhof, ne avete una?
  • Avete foto di carrettieri?
  • Cerco foto storiche di biciclette e ciclisti!
Nei seguenti esempi che contengono richieste specifiche troviamo numerose chiavi di ricerca che non sono contenute nella normale catalogazione di un fondo.
 
 

La normale catalogazione di un fondo

La normale catalogazione di un fondo è basata su luoghi, persone e temi.

Quali sono gli elementi contenuti nella descrizione di una fotografia?

Roland Sila, direttore della biblioteca del museo Ferdinandeum, distingue fra le informazioni riferite alla foto – che devono assolutamente comparire nella descrizione – e le indicazioni aggiuntive che possono risultare utili a chi svolge una ricerca d’archivio.
0:57 min.
Esempio pratico 1: ripresa del tram elettrico a Innsbruck dell’anno 1905 fotografo: Fritz Gratl, Biblioteca del Museo Regionale Tirolese Ferdinandeum, CC BY 4.0
Esempio pratico 1

È possibile localizzare la foto (Innsbruck), la si può datare (1905), si conosce l’autore dello scatto (Fritz Gratl) e c’è addirittura un titolo (Innsbruck – tram elettrico).


Manca però qualsiasi ulteriore informazione sulla fotografia, ad esempio che si possono vedere un carro, una colonna per affissioni, la ditta Czichna, i cavi elettrici sui tetti delle case, cartelli pubblicitari, molte persone in abito d’epoca, una bicicletta, ecc.

Che cosa ci può raccontare una fotografia storica? Che tipo di informazioni possiamo trarre da una fotografia e quali sono gli elementi che dobbiamo inserire nella descrizione?

Roland Sila, direttore della biblioteca del museo Ferdinandeum, sulla scorta della fotografia intitolata “Innsbruck, tram elettrico” spiega quali indicazioni sarebbe opportuno annotare nella descrizione della foto, oltre alla localizzazione, la datazione e il fotografo.
1:05 min.
Esempio pratico 2: ripresa della Casa al Torchio presso Piazza delle Erbe a Bolzano, 1890 circa fotografo: Photoglob, Zurigo, Biblioteca del Museo Regionale Tirolese Ferdinandeum, CC BY 4.0
Esempio pratico 2

La situazione è simile.
Il luogo (Bolzano), lo studio fotografico (Photoglob, Zurigo), la data (1890 ca.) e una didascalia (Bolzano, Casa Al Torchio presso Piazza delle Erbe) sono annotati.

Manca, però, l’indicazione che si possono vedere molte bancarelle di frutta, un carro, le decorazioni delle case, i cartelli delle attività commerciali e molte persone.
 
Criteri di catalogazione
Ciò significa che i criteri di catalogazione delle fotografie spesso non bastano per soddisfare le ricerche degli utenti. Pensare di rappresentare tutte queste eventualità è però utopico e poco pratico.

Sembra molto più sensato aggiungere un campo libero (ad es. con la dicitura: “descrizione”) che offra la possibilità di scrivere (e quindi di rendere reperibile con una ricerca) tutto ciò che non può essere aggiunto negli altri campi di descrizione dello scatto.
 
I testi di questo corso di formazione online prendono spunto dagli articoli realizzati da diversi autori per i manuali dedicati ai rispettivi argomenti (pubblicati in Rete sul sito https://www.lichtbild-argentovivo.eu e usciti con la licenza CC BY 4.0). I testi dei manuali sono stati adattati dagli operatori del progetto Argentovivo per renderli fruibili nell’ambito di un corso online.