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Domande: diritto all’immagine

Diritto all’immagine

Che cosa protegge il diritto all’immagine?
Albin Egger-Lienz, 1900 circa fotografo: Georg Egger Collezione Comune di Lienz, Archivio del Museo Schloss Bruck – TAP, CC BY 4.0
Protegge l’immagine della persona nel senso esteso del termine e fa parte di un complesso fascio di diritti della personalità. Ha natura di diritto soggettivo; è inalienabile, intrasferibile, irrinunciabile e imprescrittibile.

Il ritratto di una persona non può essere esposto, riprodotto o messo in commercio senza il consenso di questa, salvo patto contrario tra persona fotografata, fotografo e utilizzatore.
L’immagine deve essere utilizzata soltanto per i fini e gli scopi autorizzati dal titolare.

In tutti i casi la fotografia – anche in combinazione con il testo! – non deve arrecare pregiudizio all’onore, alla reputazione, al decoro o all’interesse della persona ritratta.

Nell’ordinamento austriaco il diritto all’immagine vieta la pubblicazione di un ritratto qualora esso danneggi gli interessi legittimi della persona ritratta (o, in certe circostanze, anche di uno stretto parente). Prima di rendere pubblico un ritratto è necessario esaminare oggettivamente quali interessi della persona ritratta potrebbero essere giudicati degni di tutela.

Le sentenze austriache sono molto severe in materia di pubblicazione di ritratti non autorizzati a uso pubblicitario.
 
Soprattutto quando il soggetto ritratto è un minore, capita sovente che il suo diritto all’immagine non venga sufficientemente tutelato. Perfino i genitori, quando pubblicano in Rete delle fotografie dei propri figli, non sempre sono consapevoli che possono violare la sfera privata e gli interessi dei minori in questione.

A cosa devono prestare attenzione i genitori quando utilizzano e pubblicano le foto dei loro figli?

Elisabeth Harasser, garante per l’infanzia e l’adolescenza nel Tirolo, lancia un appello ai genitori affinché usino la massima cautela quando pubblicano le foto dei propri figli.
1:11 min.

A cosa devono fare attenzione gli adolescenti quando utilizzano e pubblicano immagini fotografiche?

Elisabeth Harasser, garante per l’infanzia e l’adolescenza nel Tirolo, invita a riflettere sull’uso e la pubblicazione di fotografie in Rete.
1:03 min.
Chi detiene il diritto e qual è la sua durata?
Il diritto all’immagine è della persona stessa.
Non ha limiti temporali. Può essere fatto valere post mortem dai suoi successori o aventi causa per effetto di un diritto al rispetto e alla pietà del defunto.
Maria Mattiuzzi, Sinigo, 1939 circa fotografo: Sisto Sisti, Archivio fotografico Sisto Sisti, Archivio provinciale di Bolzano, CC BY 4.0
Posso fare liberamente un ritratto fotografico a chiunque?
Giornata delle Forze Armate, Bolzano, 04.11.1951 Foto Excelsior, Archivio provinciale di Bolzano, CC BY 4.0
No. Alcune categorie di persone vengono tutelate dalla legge: si tratta di minori, pazienti ospedalizzati, imputati e testimoni, forze dell’ordine e militari.

Il ritratto eseguito in qualsiasi situazione o luogo necessita dell’autorizzazione della persona ritratta (o di un suo tutore o genitore) per essere eseguito e utilizzato.

Eccezione costituiscono le riprese in luoghi aperti al pubblico dove il paesaggio è prevalente nell’immagine o dove il personaggio pubblico è ritratto in uno dei suoi settori di attività al di fuori della sfera intima o privata.

A cosa devo prestare attenzione quando fotografo dei minori?

Elisabeth Harasser, garante dell’infanzia e dell’adolescenza nel Tirolo, fornisce risposte in proposito.
1:04 min.
Posso pubblicare liberamente il ritratto fotografico di una qualunque persona che ho fotografato?
No. Il ritratto di una persona può essere utilizzato solo col consenso della persona stessa (o di un suo tutore legale o genitore se minorenne).
Attenzione! Risulta illecita l’utilizzazione dell’immagine della persona nota senza il suo consenso quando le fotografie non siano attinenti all’attività del soggetto o la ritraggano nella sfera della sua vita privata.
Attenzione! Nel caso del ritratto su commissione la persona ritratta può riprodurre e pubblicare l’immagine senza il consenso del fotografo, salvo pagamento di un equo compenso a suo favore.
Bambini sconosciuti, Brunico, 1970 circa fotografa: Irmgard Kootsch Crepaz, fondo Kootsch Crepaz, Ufficio Film e media, Bolzano - per gentile concessione del titolare dei diritti

Cosa posso fare quando una foto di mio figlio viene pubblicata nei social media senza il mio consenso?

Elisabeth Harasser, garante dell’infanzia e dell’adolescenza nel Tirolo, illustra gli interventi che si possono adottare in questi casi.
1:07 min.
Quando non posso oppormi alla pubblicazione del ritratto mio o di parenti?
In questi casi la legge è molto chiara:
non occorre il consenso della persona ritratta quando la riproduzione dell’immagine è giustificata
  • dalla notorietà o dall’ufficio pubblico ricoperto;
  • da necessità di giustizia o di polizia;
  • da scopi scientifici, didattici o culturali;
  • quando la riproduzione è collegata ad avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico svoltisi in pubblico.
In nessun caso può ledere la dignità e l’onore della persona ritratta. Il diritto all’immagine dell’interessato quindi viene meno quando la sua immagine sia stata ritratta nell’ambito di fatti, avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico.

In questi casi vale il diritto di informazione, conosciuto anche come diritto di cronaca, esercitato nei limiti dello scopo informativo.
Visita “all’uomo dei ghiacci”, Innsbruck, 1992 circa fotografa: Bettina Ravanelli, Agenzia di stampa e comunicazione, Bolzano, CC BY 4.0

Per esempio, quali immagini ha deciso di non pubblicare la testata online altoatesina salto.bz?

Il giornalista e scrittore altoatesino Christoph Franceschini parla della responsabilità dei mezzi d’informazione quando utilizzano delle fotografie.
1:06 min.
Come si richiede a una persona fotografata il consenso a pubblicare la sua immagine?
L’interessato deve esprimere il proprio consenso rilasciando una cosiddetta dichiarazione liberatoria per la ripresa fotografica, che può servire al fotografo per definire i diritti di utilizzo. Tale dichiarazione dovrebbe contenere almeno i dati elencati di seguito, ricordando però che l’elenco va inteso solo come orientamento generale, e non va considerato giuridicamente esaustivo, sicché non sostituisce in nessun caso una consulenza legale specifica.

La liberatoria fotografica deve comprendere le seguenti indicazioni:

La liberatoria fotografica deve comprendere le seguenti indicazioni
  • nome e cognome della persona fotografata
  • luogo e data di nascita della persona fotografata
  • recapito o indirizzo della persona fotografata (via, numero civico, codice postale, località, nazione, indirizzo di posta elettronica)
  • se si tratta di un minore, i dati del genitore o di chi ne fa le veci
Dati del/la fotografo/a
  • nome e cognome del/la fotografo/a
  • recapito del/la fotografo/a  (via, numero civico, codice postale, località, nazione, indirizzo di posta elettronica)
  • dati del committente (nel caso in cui sia persona diversa dal/la fotografo/a)
Finalità e condizioni di utilizzo
Consenso esplicito del dichiarante sui seguenti punti e condizioni:
  • modifica dell’immagine
  • digitalizzazione dell’immagine
  • inoltro e diffusione dell’immagine
  • utilizzo: commerciale, non commerciale, per scopi culturali e didattici
  • pubblicazione (una sola volta o ripetuta, vincolata o meno a un luogo geografico)
  • menzione della persona fotografata (obbligatoria, nessuna indicazione, o a discrezione del/la fotografo/a)
  • stabilire se il consenso è o non è revocabile in qualsiasi momento
  • durata temporale dei diritti ceduti
  • indicazioni sul diritto applicabile per la liberatoria fotografica (diritto austriaco o diritto italiano)
  • durata di conservazione del file
Luogo della ripresa fotografica e dichiarazione in materia di tutela della riservatezza dei dati
  • luogo e data della ripresa fotografica
  • riferimento alla dichiarazione in materia di riservatezza dei dati
Sottoscrizione del documento
  • luogo e data
  • firma della persona fotografata, oppure del genitore o chi ne fa le se si tratta di un minore
  • firma del fotografo
 
I testi di questo corso di formazione online prendono spunto dagli articoli realizzati da diversi autori per i manuali dedicati ai rispettivi argomenti (pubblicati in Rete sul sito https://www.lichtbild-argentovivo.eu e usciti con la licenza CC BY 4.0). I testi dei manuali sono stati adattati dagli operatori del progetto Argentovivo per renderli fruibili nell’ambito di un corso online.