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Lo studio fotografico Mariner

Lo studio fotografico Mariner

Ritratto di uno studio fotografico prestigioso di Brunico

Ritratto di Albuin Johann Mariner, 1920 ca. fotografo: sconosciuto, Archivio Gunther Waibl, CC BY 4.0
I fotografi Albuin Johann ed Ernst Mariner di Brunico fanno parte della storia della fotografia locale.
 
Albuin Johann Mariner (1863–1939)
Mariner fonda il suo secondo atelier a Brunico e si annovera fra i primi fotografi locali. Proviene da una famiglia di commercianti della città e acquisisce, cosa alquanto rara per l’epoca, una formazione specifica in un imperial-regio istituto tecnico industriale statale di Salisburgo dove si insegnano materie come fotolitografia, fototipia e ritocco. Conclusi gli studi torna a Brunico – sua città natale, che all’epoca contava 2.186 abitanti – e il primo maggio 1885 inizia a lavorare come fotografo.
 

1886 – Albuin Johann Mariner inaugura il proprio studio fotografico a Brunico.

Due adolescenti accanto a una bicicletta, uno status symbol dell’epoca, attorno al 1890 fotografo: Albuin Johann Mariner, Archivio Gunther Waibl, CC BY 4.0
Poco tempo dopo, nel settembre del 1886, prende in gestione lo studio di S. A. Knoll nei pressi della Reichsbrücke e nel 1888 acquista il fienile accanto, che trasforma in studio fotografico. Una foto mostra la nuova costruzione con la scritta “Photographie – Photograph A. J. Mariner” che lascia intendere la notevole autostima del fotografo. Inizialmente Albuin Johann – per paura di non avere abbastanza clienti e a causa della scarsa illuminazione nelle stagioni fredde – decide di tenere chiuso il suo atelier durante l’inverno (annuncio sul “Pusterthaler Bote” del 10 settembre 1886). Gli affari però vanno talmente bene che un mese dopo annuncia, “vista l’enorme mole di lavoro da svolgere”, che terrà aperto lo studio durante tutto l’inverno (annuncio sul “Pusterthaler Bote” del 22 ottobre 1886). Albuin Johann Mariner ha l’occhio da artista: i suoi ritratti e le foto di famiglia sono esteticamente equilibrati e comunicativi. Al contempo fa parte di quella generazione di fotografi attiva anche all’esterno dell’atelier. Ricordiamo le foto che ritraggono la visita dell’imperatore Franz Josef in occasione delle manovre militari a Brunico nel 1886, la foto del 1888 di Brunico, dei paesaggi circostanti e della val Pusteria fino a quelle di Cortina d’Ampezzo. Mariner documenta la costruzione di nuovi edifici in città (la ditta di loden Moessmer), le esercitazioni dei vigili del fuoco, gli esercizi delle squadre di ginnasti, ecc.

Anche cinque dei suoi figli sono fotografi.
Ernst Mariner (1902–1988)
A Brunico lavora il figlio Ernst (1902-1988) che trascorre i primi anni da apprendista a Bassano e Belluno. Nel 1922/23 lavora come operatore cinematografico a Berlino dove, tra il 1934 e il 1935, collabora con diversi fotografi. Dopo aver prestato servizio militare in guerra torna a Brunico e si avvicenda nella gestione dello studio paterno, ormai svuotato, trasferendosi nella Stadtgasse. Il 1° giugno del 1946 fa registrare ufficialmente l’atelier alla Camera di commercio come “Photographische Werkstätte und Handel” (laboratorio fotografico e vendita al dettaglio). La sua attività fotografica in studio è dedicata agli eventi particolari della vita dei suoi clienti: la prima comunione, la cresima, il matrimonio. Ernst Mariner trasferisce gradualmente la propria attività verso l’esterno, documentando la costruzione di edifici ed eventi di particolare importanza, come ad esempio il corteo per i festeggiamenti dei 700 anni della città di Brunico nel 1956. Inoltre realizza opuscoli turistici e cartoline postali con cui riesce a esprimere al meglio le proprie potenzialità a livello estetico, ereditate dal padre.

1964 – Chiude lo studio fotografico Mariner a Brunico.

Nel 1964 chiude definitivamente l’atelier nella Stadtgasse e continua a fotografare solo privatamente.
 
I testi di questo corso di formazione online prendono spunto dagli articoli realizzati da diversi autori per i manuali dedicati ai rispettivi argomenti (pubblicati in Rete sul sito https://www.lichtbild-argentovivo.eu e usciti con la licenza CC BY 4.0). I testi dei manuali sono stati adattati dagli operatori del progetto Argentovivo per renderli fruibili nell’ambito di un corso online.